Portale Trasparenza Comune di Basiglio - Tassa TARI

Il portale della Trasparenza conforme al D.Lgs. 33/2013 - "Amministrazione Trasparente"

Tipologie di procedimento

Tassa TARI

Responsabile di procedimento: Carrabba Marina

Descrizione

TA.RI.

Dal 2020 vi sono novità nel calcolo della tariffa TARI: l’art. 1, comma 527 L. 205/2017 ha attribuito all’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) specifiche competenze per l’elaborazione di un nuovo metodo tariffario, applicabile al settore dei rifiuti a partire dal 1° gennaio 2020  e destinato ad omogeneizzare le modalità di predisposizione dei Piani Economici Finanziari dei Comuni italiani, con un riflesso importante sulle deliberazioni di approvazione delle tariffe all'utenza.

Con delibera n. 303/2019/R/RIF, l’ARERA ha introdotto le linee guida per l’elaborazione del nuovo metodo tariffario applicabile al settore dei rifiuti, con una metodologia che tuttavia contiene ancora numerosi aspetti che non sono stati chiariti dalla stessa ARERA.

Viste le numerose criticità legate all’applicazione di tale metodo tariffario, le principali associazioni rappresentative dei Comuni hanno chiesto al Governo di disporre il rinvio dell’applicazione delle tariffe elaborate in base al nuovo metodo, rinvio che è stato accolto, con provvedimenti diversi e da ultimo con il Decreto Legge n. 18 del 17-03-2020 (c.d. “Cura Italia”).

Il comma 5 dell’ articolo 107 del Decreto ha previsto che "I comuni possono, in deroga all'articolo 1, commi 654 e 683, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, approvare le tariffe della TARI e della tariffa corrispettiva adottate per l'anno 2019, anche per l'anno 2020, provvedendo entro il 31 dicembre 2020 alla determinazione ed approvazione del piano economico finanziario del servizio rifiuti (PEF) per il 2020. L'eventuale conguaglio tra i costi risultanti dal PEF per il 2020 ed i costi determinati per l'anno 2019 può essere ripartito in tre anni, a decorrere dal 2021".

Il Comune di Basiglio ha stabilito con delibera C.C. n. 36 del 17/12/2019 di applicare le tariffe 2019, e, in attesa di procedere al conteggio definitivo di quanto dovuto da ciascun contribuente, nel 2020 si è proceduto a chiedere a ciascun utente del servizio, in relazione alle notizie in possesso degli anni precedenti, il pagamento di un acconto, suddiviso in due rate, con scadenza 31 luglio e 31 ottobre, facendo  presente che le tariffe utilizzate per il calcolo dell’acconto avrebbero potuto subire della variazioni a seguito dell’approvazione del nuovo Piano Finanziario.

Con delibera di C.C. n.27 del 29/10/2020 è stato approvato il nuovo Piano e le nuove tariffe, che sono in misura leggermente inferiore a quelle del 2019. L’eventuale conguaglio sarà richiesto, se dovuto, dopo l’ approvazione  del PEF per l’anno 2020 da parte di ARERA, Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, con scadenza 20 dicembre.

Per ulteriori informazioni é possibile consultare il sito di ARERA, cliccando sul seguente link: https://www.arera.it/it/index.htm

 

DICHIARAZIONE

Cosa occorre dichiarare:

a) l’inizio del possesso o detenzione (dichiarazione di nuova iscrizione, disponibile a fondo pagina);

b) la cessazione del possesso o detenzione, trasferimento in altro Comune (dichiarazione di cessazione, disponibile a fondo pagina);

c) la variazione della superficie e/o della destinazione d’uso, a suo tempo dichiarata (dichiarazione di variazione).

Quando fare la dichiarazione:                                                   

la dichiarazione originaria di variazione o di cessazione deve essere presentata entro 90 giorni dal verificarsi dal fatto che ne determina l’obbligo, utilizzando gli appositi moduli messi gratuitamente a disposizione degli interessati.

La dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi qualora non si verifichino modificazioni dei dati dichiarati da cui consegua un diverso ammontare del tributo.

La dichiarazione, sottoscritta dal dichiarante, è presentata direttamente agli uffici comunali (che devono rilasciare ricevuta dalla denuncia presentata) o è spedita per posta tramite raccomandata con avviso di ricevimento A.R. o inviata in via telematica con posta certificata.

 

TARIFFE                                                                                               

La tassa è corrisposta in base a tariffa determinata per anno solare, cui corrisponde un'autonoma obbligazione tributaria. La tariffa, ai sensi dell’art.1 comma 652 del L.147/13, è commisurata alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie, in relazione agli usi e alla tipologia delle attività svolte, nonché al costo del servizio sui rifiuti.

Le tariffe sono elaborate sulla base del metodo normalizzato previsto  dal DPR 158/1999, e ciò fino all’attuazione della diversa regolazione disposta da ARERA.

In sostanza, il metodo è costituito da un complesso di regole, metodologie e prescrizioni per determinare, da un lato, i costi del servizio di gestione e, dall’altro, l’intera struttura tariffaria applicabile alle varie categorie di utenza in maniera tale che il gettito che ne deriva copra tutti i costi del servizio.

Essendo legate alla copertura del costo del servizio rifiuti, che varia di anno in anno pur mantenendo costanti certe voci di spesa, anche le tariffe sono variabili annualmente in rapporto a questi valori.

In base a questo metodo, le tariffe sono composte da una quota determinata in relazione alle componenti essenziali del costo del servizio di gestione dei rifiuti, riferite in particolare agli investimenti per le opere ed ai relativi ammortamenti (quota fissa), e da una quota rapportata alle quantità di rifiuti conferiti, al servizio fornito e all'entità dei costi di gestione, in modo che sia assicurata la copertura integrale dei costi di investimento e di esercizio, compresi i costi di smaltimento (quota variabile).

La metodologia tariffaria si articola nelle seguenti fasi fondamentali:

a) individuazione e classificazione dei costi del servizio;

b) suddivisione dei costi tra fissi e variabili;

c) ripartizione dei costi fissi e variabili in quote imputabili alle utenze domestiche e alle utenze non domestiche;

d) calcolo delle voci tariffarie, fisse e variabili, da attribuire alle singole categorie di utenza, in base alle formule e ai coefficienti indicati dal metodo, da applicare poi ai parametri imponibili (superficie, numero degli occupanti).

Le tariffe vigenti sono attualmente quelle confermate con delibera di C.C.36 del 17/12/2019, che si riportano in allegato.

Esempio di applicazione delle tariffe:

  • tassa rifiuti per utenza domestica, con nucleo familiare di 3 persone per un immobile ad uso abitativo di 180 mq (compreso garage e cantina) anno 2019

tariffa fissa € 0,6444 si applica a metro quadro; tariffa variabile € 125,2515 è per il nucleo familiare di 3 persone; queste tariffe sono commisurate all’intero anno (giorni 365).

Calcolo: tariffa f. € 0,6444 X mq 180= € 115,99 + tariffa v. € 125,2515= € 241,24; se il periodo da tassare è inferiore ad un anno, si divide € 241,24 / 365 e si moltiplica per i giorni effettivi ( es. 30) = € 19,80

All’importo della tassa di competenza del Comune si deve aggiungere il 5% della TEFA (tributo per l'esercizio delle funzioni ambientali) di competenza della Città Metropolitana.

  • tassa rifiuti per utenza non domestica, ad uso Uffici, agenzie, studi professionali, per un’immobile di mq 100, anno 2019

sia la tariffa fissa € 2,222, che quella variabile € 3,4356 si applicano ai metri quadri, esempio immobile mq 100: € 2,222 X 100= € 222,20 + (€ 3,4356 X 100)= € 565,76 sempre per un intero anno (365 giorni); per un periodo inferiore (es. 30 giorni) divido per 365 e moltiplico X 30= € 46,50.

All’importo della tassa di competenza del Comune si deve aggiungere il 5% della TEFA (tributo per l'esercizio delle funzioni ambientali) di competenza della Città Metropolitana.

 

LIQUIDAZIONE E VERSAMENTO DELLA TASSA

Il Comune, ai fini della riscossione spontanea del tributo, elabora annualmente, sulla base del contenuto delle dichiarazioni e degli accertamenti notificati, apposite liste di carico dei contribuenti e  liquida la tassa comprensiva del tributo provinciale, salva comunque la possibilità di successivi eventuali conguagli.

Il Comune per facilitare il corretto versamento della tassa fa pervenire ai contribuenti apposito prospetto riassuntivo (avviso di pagamento) allegando il modulo di versamento (modello F24).

E' obbligo del contribuente prestare la necessaria diligenza ed attivarsi in caso di mancato recapito dell’avviso di pagamento  per poter comunque seguire il versamento entro il previsto termine di scadenza.

In caso di smarrimento è possibile richiedere copia dell’avviso e del modello F24 all’Ufficio tributi comunale.

 

RIDUZIONI PER LE UTENZE DOMESTICHE (art. 23 del Regolamento vigente) 

1. La tariffa si applica in misura ridotta, nella quota fissa e nella quota variabile, alle utenze domestiche che si trovano nelle seguenti condizioni:

a) abitazioni tenute a disposizione, non locate o altrimenti utilizzate, per uso stagionale od altro uso limitato e discontinuo, per non meno di sei mesi nell’anno solare: riduzione del 20 %;

b) abitazioni tenute a disposizione da soggetti già ivi anagraficamente residenti dopo aver trasferito la residenza/domicilio in Residenze Sanitarie Assistenziali (R.S.A.) o istituti sanitari e non locate o altrimenti utilizzate: riduzione del 20 %;

c) abitazione di proprietà o usufrutto di cittadini italiani iscritti all’ AIRE, che si trovino nelle condizioni previste dall’art. 9-bis del D.L. 47/2014 convertito in legge n. 80 del 23 maggio 2014: riduzione di due terzi.

Altre riduzioni per utenze non domestiche e riduzioni più “tecniche” sono reperibili nel Regolamento vigente ( C.C. n. 17 del 31.03.2017 allegata) agli articoli dal 24 al 28.

 

AGEVOLAZIONI (art.29 del Regolamento vigente)

1. La tariffa si applica in misura ridotta nella parte fissa e nella parte variabile alle seguenti utenze:

  1. esercizi commerciali appartenenti alle categorie 22,24,27 ex D.P.R. 158 /1999 – riduzione del 25%;
  2. esercizi commerciali che attuano il contrasto alla ludopatia attraverso la dismissione totale delle apparecchiature precedentemente installate e destinate al gioco d’azzardo (cosiddetti “videopoker” o comunque denominati)- riduzione del 100%;
  3. nuclei familiari con a carico disabili al 100% che abbiano un ISEE pari o al di sotto di € 20.300,00 – riduzione del 100%;
  4. nuclei familiari che versano in condizioni economiche al di sotto del minimo vitale, accertate sulla base di attestazione ISEE pari o inferiore ad € 8.300,00 – riduzione del 100%.

2. Per usufruire delle suddette agevolazioni, gli aventi diritto devono presentare annualmente apposita istanza.

 

RAVVEDIMENTO

L’istituto del Ravvedimento permette al contribuente di sanare spontaneamente, entro precisi termini temporali, all’ omesso o parziale pagamento, beneficiando di una consistente riduzione delle sanzioni.

Non è possibile avvalersi del ravvedimento nei casi in cui la violazione sia già stata constatata dall’ufficio tributi.

 

SOLLECITI

Il pagamento della tassa non versata alle scadenze è sollecitato dal Comune mediante apposito atto d’accertamento per parziale od omesso versamento alla scadenza notificato al contribuente tramite raccomandata con ricevuta di ritorno con addebito delle sanzioni pari al 30% della tassa dovuta (art.1 comma 695 L.147/13) e delle spese di emissione e notifica dell’atto.

In tale atto il contribuente viene invitato a pagare l’importo dovuto entro e non oltre 60 giorni dalla notifica del sollecito, con l’avvertenza che in mancanza si procederà alla riscossione coattiva dell’importo sollecitato con addebito delle relative spese procedurali.

Il tributo è accertato in base alle vigenti disposizioni di legge tra cui ( ai sensi dell’art.1 comma 701.L.147/13) l’art.1 commi da 161 a 170 e D.Lgs. 296/06 art. 1 commi 161 e successivi. Il tributo oggetto di accertamento deve essere versato entro 60 giorni dalla notifica del relativo atto con le modalità di pagamento indicate nell'atto.

Gli atti di accertamento TA.RI. divenuti definitivi valgono come dichiarazione per le annualità successive all'intervenuta definitività, consentendo l'ordinaria liquidazione del relativo tributo.

 

SANZIONI

  • per omessa presentazione della denuncia originaria (nuova occupazione/conduzione) o di variazione: dal 100 al 200% del tributo o del maggior tributo dovuto con un minimo di 50 euro;
  • per denuncia originaria o di variazione infedele: dal 50 al 100 % del maggior tributo dovuto con un minimo di 50 euro;
  • per mancata esibizione o trasmissione di atti e documenti o dell'elenco, ovvero la mancata restituzione di questionari nei 60 giorni dalla richiesta o per la loro mancata compilazione  o compilazione incompleta o infedele: da €100,00 a € 500,00.

RAITEIZZAZIONI

In caso di conguagli di annualità diverse o di accertamenti per mancato pagamento è possibile chiedere una rateizzazione rivolgendo domanda all'ufficio tributi entro 30 gg dal ricevimento (art. 39 regolamento TARI) allo sportello oppure via mail all'indirizzo tributi@comune.basiglio.mi.it.

RIMBORSI

Nel caso in cui sia stato effettuato il pagamento di un importo superiore al dovuto è possibile presentare domanda di rimborso compilando la modulistica predisposta e allegando la documentazione richiesta.

ORARI AL PUBBLICO

lunedì e giovedì dalle h 8.15 alle h 12.30

mercoledì dalle h 15.00 alle 16.45

 

Chi contattare

Personale da contattare: Di Virgilio Alessandra
Conclusione tramite silenzio assenso: no
Conclusione tramite dichiarazione dell'interessato: no

Costi per l'utenza

MODALITÀ DI PAGAMENTO

Uniche modalità di pagamento:

  • modello F24 presso qualsiasi ufficio postale, la propria agenzia bancaria o concessionari della riscossione, indicando i codici:  

          3944 per la quota relativa al tributo;

          A699 per il Comune di Basiglio.

I contribuenti possono usufruire dei modelli F24 prestampati per il versamento inviati dal Comune senza alcuna spesa di commissione.

 

Anche per il pagamento del ravvedimento si utilizza il modello F24 barrando la casella “ravv”. indicando i seguenti codici tributo:

  • 3944 – TA.RI. Tassa sui rifiuti
  • 3945 – Interessi TA.RI.
  • 3946 – Sanzioni TA.RI.

 

PAGAMENTO DELLA TA.RI. DALL'ESTERO

I residenti all'estero che non possono utilizzare il modello F24, per il pagamento della TA.RI. devono effettuare un bonifico direttamente in favore del Comune di Basiglio sull’ IBAN IT27E 05696 01600 0000 3100 0X90  codice BIC : POSOIT22 - con causale: "codice fiscale dell’intestatario – TA.RI. – Tassa sui rifiuti anno 2019". La copia delle operazioni deve essere inoltrata al Comune di Basiglio tramite email all’indirizzo tributi@comune.basiglio.mi.it.

Se il contribuente è all'estero, ma ha un conto corrente in Italia può comunque effettuare il pagamento dell'F24 tramite i servizi di home banking.

Regolamenti per il procedimento

Servizio online

Tempi previsti per attivazione servizio online: Non sono previsti servizi online

Allegati

REGOLAMENTO: comunedibasiglio-regolamentoperapplicazionetari2020.pdf (19/11/2020 - 618 kb - pdf) File con estensione pdf
DELIBERA CC. 27/2020: cc27-29-10-2020.pdf (19/11/2020 - 238 kb - pdf) File con estensione pdf
Contenuto inserito il 14-02-2014 aggiornato al 19-11-2020
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