Portale Trasparenza Comune di Basiglio - Richiesta per la residenza

Il portale della Trasparenza conforme al D.Lgs. 33/2013 - "Amministrazione Trasparente"

Tipologie di procedimento

Richiesta per la residenza

Responsabile di procedimento: Ranieri Ciaglia

Uffici responsabili

Spazio SI

Descrizione

Le dichiarazioni andranno effettuate attraverso la compilazione di moduli predisposti dal Ministero dell'Interno e reperibili a fondo pagina.

Pertanto, potranno essere sottoscritte presso i consueti sportelli dello Spazio SI, come già avviene, o potranno essere inoltrate al Comune di Basiglio per posta raccomandata (all'indirizzo: Comune di Basiglio, Piazza Leonardo da Vinci, 1 - 20080 Basiglio -MI), per fax (al numero: 02/90452229) o per via telematica (PEC basiglio@postacert.comune.basiglio.mi.it).

Gli effetti giuridici delle dichiarazioni anagrafiche (e delle cancellazioni) decorrono dalla data di protocollazione della dichiarazione.

Il Comune di nuova iscrizione, a decorrere dalla registrazione e fino al ricevimento della conferma della cancellazione da parte del Comune di precedente iscrizione, potrà rilasciare la certificazione relativa alla residenza e allo stato di famiglia, limitatamente alle informazioni documentate.

 

Avvertenze importanti

Nel caso in cui nell’abitazione dove si vuole trasferire la residenza fosse già residente un’altra famiglia è indispensabile che un suo rappresentante maggiorenne dia il consenso scritto all’ingresso compilando l’apposito campo nel modello di dichiarazione e allegando una fotocopia (fronte – retro) del documento di identità.

In mancanza di questa condizione la pratica sarà considerata irricevibile.

L’elenco dei documenti necessari all’iscrizione anagrafica è consultabile:

allegato A – cittadini di Stati appartenenti all’Unione Europea
allegato B – cittadini di Stati non appartenenti all’Unione Europea

Nei 45 giorni successivi alla richiesta di cambio di residenza o di abitazione l’ufficio effettuerà le verifiche al domicilio dichiarato (Polizia Locale) e controllerà tutta la documentazione presentata dal richiedente o eventualmente trasmessa dal comune di emigrazione.

 

I documenti da fornire alla Polizia Locale, se non allegati al momento della presentazione dell’istanza di residenza sono i seguenti:

Entro il 45° giorno l’ufficio potrà emettere un preavviso di rigetto della domanda nel caso in cui si accerti che non ci sono le condizioni previste dalla legge relative sia all'effettivo luogo di dimora abituale sia agli altri requisiti per l’iscrizione anagrafica oppure si rilevino delle irregolarità nella richiesta ai sensi della legge italiana in materia di pubblica sicurezza e igiene pubblica.

In questo caso il richiedente avrà 10 giorni di tempo per presentare le proprie osservazioni scritte al fine di evitare l’annullamento della residenza e il ripristino della precedente iscrizione.

In caso di dichiarazioni mendaci sarà data informativa all’autorità giudiziaria competente.

Gli articoli 75 e 76 del D.P.R. 445/2000 prevedono infatti la decadenza dai benefici e sanzioni penali per chi dichiara il falso ad un pubblico ufficiale.

 

Abusivismo e Residenza - Lotta all'Occupazione Abusiva di Immobili   

Il D.L. 28/03/2014 n. 47 "Misure urgenti per l'emergenza abitativa, per il mercato delle costruzioni e per Expo 2015", convertito in Legge 23.05.2014, n. 80 all'art 5 prevede che: "Chiunque occupa abusivamente un immobile senza titolo non può chiedere la residenza né l'allacciamento a pubblici servizi in relazione all'immobile medesimo e gli atti emessi in violazione di tale divieto sono nulli a tutti gli effetti di legge."

Secondo tale normativa chiunque occupi abusivamente un immobile non può chiedere la residenza né l'allacciamento a pubblici servizi in relazione all'immobile medesimo, è prevista anche la nullità degli effetti degli atti emessi in violazione di tale divieto. Il precedente quadro normativo consentiva a coloro i quali avessero occupato abusivamente un edificio di ottenervi la residenza pur in pendenza di un procedimento penale. La norma in esame mira al ripristino delle situazioni di legalità compromesse dalla sussistenza di fatti penalmente rilevanti.

Pertanto con la nuova normativa la residenza si misura non solo sulla abitualità della dimora nell'abitazione ma dalla regolarità del titolo di occupazione, e la dichiarazione di residenza sarà irricevibile qualora non fosse dimostrato che l'alloggio è occupato legittimamente.

Il titolo di occupazione dell'alloggio deve essere dimostrato al momento della richiesta di cambio di iscrizione anagrafica o di cambio di abitazione, presentando copia del titolo che ne consente l'occupazione, o tramite dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà limitatamente ai documenti depositati presso un ente pubblico.

Le persone che non sono in possesso di un documento che dimostri la titolarità all'occupazione dell'alloggio, potranno dimostrare di potervi abitare anche tramite una dichiarazione del proprietario e in caso di sublocazione anche con una dichiarazione del conduttore.

Tutta la modulistica per la richiesta di residenza o il cambio di abitazione e per comunicare il titolo che autorizza all'occupazione dell'immobile, è disponibile a fondo pagina.

 

Circolare Ministeriale esplicativa

Chi contattare

Conclusione tramite silenzio assenso: no
Conclusione tramite dichiarazione dell'interessato: no

Servizio online

Tempi previsti per attivazione servizio online: Non sono previsti servizi online
Contenuto inserito il 13-03-2014 aggiornato al 03-01-2019
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